Il Giugno Mottese 2026 sta per aprire i battenti e nelle chiacchiere da bar la fanno da padrone i ricordi sugli eventi che avevano caratterizzato quelli precedenti. Il vostro Picchio si è lasciato trascinare dall’onda nostalgica e con un carissimo amico si è messo a rievocare manifestazioni indimenticabili.
“Uè dutur, ta sa ricorda la prima sfilata di moda?!? Quanta bella gente….che ann a l’av?”
Come potrebbe il vostro amico dimenticare quell’evento che fece scalpore… però qualche particolare gli è sfuggito dalla memoria. Usando un collaudato copione, si è rivolto a una cara amica che sicuramente aveva partecipato alla organizzazione della stessa.
PI: Ciao Clara! Ti ricordi mica della prima sfilata di moda in piazza?
CL: Certo, la ricordo benissimo! Era l’anno 2000 e quell’evento era stato il clou del Giugno Mottese, una vera novità. Che aria si respirava a Motta in quel periodo…
In paese c’erano tantissime attività e il gruppo commercianti era unito ed attivo: tutti o quasi partecipavano all’organizzazione delle manifestazioni. Ci si divertiva parecchio insieme. Certo, parliamo di un periodo che appare lontano anni luce, quando non c’era ancora Internet o se c’era si usava poco. In quegli anni c’erano tante manifestazioni in paese e tutte erano seguite con grande entusiasmo. Essere scelti per una di queste era una cosa molto ambita da parecchie persone.
PI: Direi soprattutto per la sfilata di moda, una vera vetrina…
CL: Per la sfilata di moda in particolare, erano stati scelti ragazzi e ragazze di Motta. Essere protagonisti di quello straordinario evento li rendeva veramente orgogliosi.
PI: Raccontami un po’ com’era strutturata la serata.
CL: In quegli anni, come una vera Fashion Week, la sfilata era stata allestita in piazza San Rocco dove avevamo posizionato una vera passerella. La serata aveva addirittura un presentatore allora molto famoso: Cesare Cadeo, conosciuto dal pubblico televisivo per i suoi programmi e per le televendite su antenne private.
PI: Com’era questo personaggio o meglio cosa faceva sulla scena?
CL: Lui sì incaricava di accogliere pubblico, modelli e modelle, di intrattenerli e, alla fine, di premiare esercenti, protagonisti e partecipanti.
PI: Ricordi qualche organizzatore in particolare?
CL: Certo. Mi ricordo benissimo di “Giovanna abbigliamento”, “Francesca Emporio del corredo” “Tangram” e la “Merceria Crespi”. Pensa che alcuni di loro, in quell’occasione, grazie all’aiuto della dirigenza e dell’associazione commercianti hanno potuto emergere nel proprio settore.
PI: Ricordo con piacere l’entusiasmo che regnava tra la gente, in piazza San Rocco…
CL: Musica, luci e tanto pubblico generavano un vero e proprio spettacolo a cielo aperto, pieno di magia, che proseguiva, naturalmente ad oltranza, nei giorni a seguire: si sprecavano i complimenti e le critiche da parte di tutta la comunità mottese e non. L’evento aveva richiamato tante persone anche dai paesi vicini.
PI: Nostalgia?
Tanta!! Però è bellissimo, ancora oggi, perdersi nei ricordi di quei momenti del passato che fanno e faranno ancora parte della nostra storia. Per sempre indimenticabili.
Il vostro Picchio si congeda con un abbraccio dalla cara amica con la speranza di planare quest’anno su qualcosa che susciti ancora l’emozione e l’entusiasmo di quel magico periodo in cui non c’era internet.
Autore: Il Gallo


