Partiamo dalle origini: com'è nata la tua passione per la musica e quando hai capito che sarebbe diventata qualcosa di più di un semplice hobby?
La passione per la musica è nata con me; non ricordo momenti della mia vita senza di essa. Fin da piccola respiravo note in casa. La musica, però, non ha riempito solamente i momenti vuoti della mia infanzia; infatti, presto mi accorsi che non si trattava di un semplice passatempo. Essa divenne presto l’unico mezzo per esprimere davvero chi fossi, fino ad arrivare addirittura a sentire il bisogno viscerale di trasformare le mie emozioni in spartiti e la mia voce in strofe.
Quali sono gli artisti che hanno maggiormente influenzato il tuo percorso musicale e il tuo stile? C’è un artista con cui sogni di collaborare?
Il mio stile si può descrivere come un mix di sonorità black, soul, jazz e funk. Grandi icone come Amy Winehouse, Aretha Franklin e Stevie Wonder hanno plasmato profondamente il mio modo di cantare e di percepire il ritmo. Un mio grandissimo sogno nel cassetto sarebbe quello di collaborare con Mark Ronson; di lui mi affascina il modo di produrre e di unire sonorità vintage a un suono più moderno e attuale: lo trovo davvero straordinario.
Come nasce una tua canzone: dal testo, dalla melodia o da un'idea?
Il mio processo creativo, che porta alla produzione di una mia canzone, è molto spontaneo. Di solito tutto parte da un'idea o da un'emozione forte che sento dentro. Da quell'impulso iniziale nasce una melodia che inizia a girarmi in testa e, subito dopo, arrivano le parole a vestire quel suono.
C'è una barra o una strofa che hai scritto e a cui sei particolarmente legata? Qual è e cosa rappresenta per te?
Il pezzo di cui vado più fiera è tratto dal ritornello del mio brano "Non mi hai mai avuto", che, grazie alla sua intensità espressiva, racchiude in quelle linee vocali e in quelle parole tutta la mia verità e la mia forza.
Qual è il messaggio più sorprendente ricevuto da un ascoltatore?
Il legame con il pubblico e il calore di chi mi ascolta mi lasciano sempre senza parole. Il messaggio più sorprendente che ho ricevuto è arrivato da un ascoltatore americano del New Jersey: un tipo incredibile, tutto in stile blues, che mi ha scritto per chiedermi se farò mai dei concerti oltreoceano. Sapere che la mia musica è arrivata fin lì ed è riuscita a colpire una persona con quel background mi ha emozionata tantissimo.
Qual è il messaggio che vorresti trasmettere a chi sogna di intraprendere una carriera nella musica?
A chiunque sogni di intraprendere questa carriera voglio dire solo una cosa: non mollate mai. Credeteci sempre, ogni singolo giorno, anche quando sembra difficile. La costanza e la passione ripagheranno sempre.
Quali sono i tuoi obiettivi per il prossimo anno? Stai lavorando a nuova musica?
(Se hai singoli che stanno per uscire, questo è il momento per parlarne!)
In questo momento sono totalmente concentrata sulla promozione del mio disco "Extrafondente". È un progetto a cui tengo tantissimo e sto preparando tante serate dal vivo per portarlo sul palco e farlo ascoltare live. L'obiettivo per il prossimo anno è fare abbastanza date qui in Italia e poi volare all'estero: voglio suonare a Londra, Parigi e negli Stati Uniti. Nel frattempo non mi fermo mai e sono chiusa in studio a scrivere. Sto lavorando a un nuovo album che sarà ancora più black, con fortissime influenze soul, jazz e funk.
Autrice: Giulia Zacchetti
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