Questo fine settimana si terrà la prima edizione del Festival della Cultura mottese. Durante i tre giorni di festa, partendo da venerdì 29 fino a domenica 31, potremo assistere a numerosi eventi e laboratori.
Partendo da venerdì sarà possibile partecipare ad un Silent Party alla biblioteca comunale e successivamente seguire lo spettacolo “Processo alla musica”, realizzato dalla compagnia del Gallo! Sabato invece si entrerà nel vivo della festività. Partendo dalle 14.30, dopo una piccola presentazione del programma, si passerà ad un dibattito tra i giovani scrittori di motta ed il pubblico, il tutto nel cortile comunale. Si susseguiranno poi una mostra d’acquerello, un laboratorio aperto a tutti di pittura, un racconto sui partigiani sostenuto dall’ANPI e un dibattito sulle epoche a confronto. Non temete, perché dopo le iniziative più impegnative prenderà avvio la festa serale. Avremo 6 punti musica sparpagliati per le vie, una zona foodtruck e degustazione vini in piazza Leonardo Da Vinci.
Perciò se proprio i dibattiti, i dipinti e i romanzi non vi interessano, almeno venite a ballare e mangiare con noi! Domenica sarà un altra giornata pienissima, a partire dal mattino questa volta. Saranno presenti le bancarelle degli Hobbisti e soprattutto bancarelle con stand fotografici. Vi sarà poi un laboratorio sulla cultura paesana ed un dibattito sulla libertà. Non dimenticate, molto importante, che successivamente saranno premiati i migliori temi delle classi terze medie dell’istituto Ada Negri, un momento portante, in cui conoscere gli scrittori del nostro domani. La serata si concluderà con un concerto fatto dall’orchestra Harmonium, che mescolando la musica classica e tante, tante candele, ci regalerà momenti di pace ed armonia. Il comune viscontiano ha fatto una scommessa, ha scommesso sulla cultura, ma soprattutto sulla nostra cultura. Dimostriamo di essere amanti dell’arte a tutto tondo e cerchiamo di rendere questo evento magico. Il Picchio sarà presente per sostenere l’iniziativa e distribuire il giornale. Viva viva la cultura!
La Redazione


