Domenica 18 Gennaio, durante la partita tra Mottese e Giussago, è stato necessario l'intervento dell'ambulanza della sezione Basiglio, per soccorrere un giocatore della formazione ospite.
Da questo evento nasce l'ispirazione per il post odierno: cos'è il volontariato?
Risposta completa: il volontariato è l'attività di una persona che, mettendo a disposizione se stessa ed il suo tempo, compie atti di bontà. Uomini e donne comuni che si impegnano senza pretendere pagamenti.
Potremmo affermare brevemente che il volontariato, quello vero, è una pura attività d'amore, utile per il bene altrui e per il miglioramento interiore del volontario; una modalità d'aiuto e conforto ambivalente. Svariate sono le attività a cui un volontario può aderire ed ogniuno si distingue in merito alle proprie capacità. Ci sono diverse organizzazioni a cui iscriversi, associazioni di soccorso, associazioni che operano negli ospedali per bimbi, case di cura per anziani, protezione civile, pompieri ecc.
Sembra perciò una realtà a cui la maggior parte delle persone potrebbe aderire, trovando in essa una vocazione, una spinta, o semplicemente il modo di occupare del tempo rendendolo significativo.
I dati però sono preoccupanti; secondo l'ultima ricerca condotta dal Corriere della Sera, il calo del volontariato ammonterebbe, negli ultimi dieci anni, al 3,6%, con bassa adesione giovanile. La realtà però non è così drammatica; bisogna considerare il problema nazionale delle nuove generazioni, che sono numericamente inferiori rispetto a quelle passate e perciò impossibilitate a rimpiazzare i vecchi volontari.
Un altro punto da considerare e analizzare è la suddivisione nei diversi ambiti del volontariato. Poichè il calo maggiore si è verificato nel sistema sanitario, che ormai rasenta la completa privatizzazione, mentre ha dimostrato una crescita sentita l'ambito civico e comunale.
Il volontariato è destinato ad estinguersi, oppure sta mutando e cercando nuove strade?
Autore: Pasquale Maiocchi


