Reporter: Siamo qui oggi con la palestra Karatekay. Da poco avete festeggiato 50 anni di attività: cosa si prova a raggiungere un traguardo così importante? Raccontateci un po’ di voi!
Fabio Magnaghi: È una certa soddisfazione nell’aver tenuto duro ed essere qui ancora adesso.
Reporter: Com’è oggi l’associazione? Quanti iscritti avete?
Fabio Magnaghi: “L’associazione attuale è tenuta dal Maestro Roberto Simoni, si chiama Mizu Tamashi Dojo. Il numero di iscritti qui a Motta si aggira intorno alla ventina di persone.
Reporter: Cosa prova mentre pratica Karate?
Fabio Magnaghi: “Il Karate più che fare Karate è essere karateka. Atteggiamento e anche piacere nell’insegnare ormai ai bambini, perché la fase agonistica è finita da un bel pezzo.”
Reporter: Cosa ti ha dato il Karate?
Daniele Albricci: “Disciplina, un modo di pensare, rispetto e allenarsi a migliorare se stessi ogni giorno.”
Roberto Simoni: “I miei maestri, il Maestro Bennati prima, il Maestro Shirai in particolare, il Maestro Fugazza che sto seguendo tuttora, mi hanno trasmesso grandissimi valori proprio per la vita quotidiana. Perché il Do nel Karate (Karate-Do) significa proprio questo: una via di perfezionamento e di miglioramento continuo.”
Reporter: Che consiglio dareste a chi vuole avvicinarsi al mondo del Karate?
Daniele Albricci: “Di non aver paura, non temere. Il Karate è adatto a tutti: abbiamo allievi dai più piccoli, che iniziano a 3 anni con attività psicomotoria, ai signori di oltre 70 anni che lo usano per mantenersi in forma e fare attività.
Reporter: Cosa vorresti trasmettere a chi si avvicina per la prima volta al Karate?
Roberto Simoni: “Sicuramente vogliamo trasmettere tutta quella che è la qualità storica del Budo, lo spirito degli antichi Samurai: il rispetto, l’autocontrollo, migliorare se stessi per migliorare la società. Questo è un aspetto fondamentale delle arti marziali tradizionali. Nel Karate, come diciamo sempre, usiamo mani e piedi come spade; siamo figli della generazione Samurai, ma non dediti alla guerra, bensì alla via della pace.”
Reporter: Ringraziamo la palestra Karatekay. Alla prossima.


